iPhone Xs Max
  • Dimensioni: 157.5 x 77.4 x 7.7 mm
  • Peso: 208 g
  • Sistema Operativo: iOS (12.1)
  • Storage: 64/256/512 GB
  • Display: 6″ (1242 x 2688 pixel)
  • Camera: 12 MP (Posteriore), 7 MP (Frontale)
  • Processore e RAM:  Apple A12 Bionic, RAM 4 GB
  • Rete:  LTE-A Pro Cat 16, HSDPA+, HSUPA, UMTS
  • Batteria: 3174mAH
  • Colori disponibili: Gold, Space Grey e Silver

La serie S di Apple non ha mai introdotto grandi rivoluzioni ed è sempre stata nel segno della continuità. Infatti questo iPhone XS Max fa del miglioramento delle performance il suo cavallo di battaglia. Ed effettivamente è così, anche se ad aumentare sono anche il prezzo ed il peso.

Confezione e contenuto

Fa discutere la scelta di Apple di inserire in confezione il caricabatterie da 5W che impiega 3h30m per caricare la batteria da 3147mAH, perché il cellulare è predisposto alla ricarica veloce ma, se la vogliamo sfruttare, dobbiamo sborsare 25€ per acquistare il caricabatterie da 12W. La confezione contiene inoltre il cavo e le cuffie formato lighting e i classici adesivi raffiguranti il logo.

Design e touch-and-feel

Bella la cornice in acciaio verniciato, parte posteriore in vetro, che non lo fa scivolare particolarmente pur essendo grande e pesante. Inoltre diventa il primo iPhone ad ottenere la certificazione IP68 che garantisce la resistenza all’acqua (fino a due metri e mezzo di profondità) e alla polvere.

Solita disposizione dei tasti: sulla cornice sinistra troviamo i tasti del volume e il comodissimo “switch” per attivare il silenzioso, mentre sulla cornice destra il tasto d’accensione e spegnimento. Gli altoparlanti sono stereo e, come da tradizione, mancano sia il led di notifica (esiste la possibilità di far lampeggiare il flash) che l’always on display. Ma con un doppio tap sullo schermo (oppure opzionalmente sollevandolo) si accende il display che ci fa vedere le notifiche e, se ci riconosce con il Face ID (davvero il più veloce di sempre) ce ne mostra il testo.

Display

Il display è un OLED Super Retina HD con tecnologia HDR, molto definito e luminoso con colori brillanti. In più il sensore del touch-screen ha un refresh rate a 120hz. In poche parole? Un panello al TOP! Ottimo in tutto e per tutto.

Processore e memoria

Il processore A12 bionic è incredibilmente veloce e grazie all’ottimizzazione messa in campo da Apple, bastano 4 GB di RAM per regalare un’esperienza utente senza eguali nel panorama smartphone. Infatti, anche utilizzandolo intensivamente, non si nota mai nessun tipo di rallentamento e tutte le applicazioni si aprono e girano in maniera fulminea. I tagli di memoria storage sono 64, 256 e 512 GB.

Batteria

L’autonomia dipende molto da come usiamo il telefono, perché Apple ha sviluppato due “profili” di funzionamento del processore a 6 core: una modalità ad alte prestazioni in cui sono attivi solo 2 core a frequenza maggiore e una modalità a risparmio energetico in cui sono attivi i 4 core a frequenza più bassa. Quindi finché utilizziamo applicazioni che non richiedono molte risorse, o lo smartphone è in stand by, il consumo è basso. Appena iniziamo ad usare applicazioni che richiedono più risorse, i due core ad alte prestazioni entrano in azione ed il cellulare inizia ad intiepidirsi e la batteria a scaricarsi. Questo si è verificato con la navigazione con Google Maps, con i giochi AR e succede quando usiamo le funzioni avanzate della camera. In generale, mediando le giornate di test, si riesce ad arrivare a fine giornata con il 10/15% di carica.

Uso quotidianio

Il nuovo sistema operativo (iOS 12.1) ha molte funzionalità interessanti: nuove scorciatoie utilizzando Siri, modalità non disturbare con opzioni davvero intelligenti (possibilità di impostarlo fino ad un certo orario, di farlo coincidere con un evento slavato nel calendario o di mantenerlo attivo finché non restiamo in un luogo preciso) e notifiche raggruppate. Ma, allo stesso tempo, non migliora alcune cose: niente ricerca veloce utilizzando il tastierino telefonico, niente vibrazione tasti utilizzando la tastiera e le notifiche che non si vedono nella barra in alto (stile Android).

Allo stesso tempo l’ecosistema Apple offre moltissime funzionalità davvero comode: Apple Pay, la possibilità di rispondere ad una chiamata da ogni device Apple, la condivisione file con AirDrop o la riproduzione su Apple TV di musica e video con AirPlay. Tutto semplice, veloce ed immediato. Ma manca ancora un file system che permetta di gestire le cartelle a nostro piacimento. Infatti la nuova applicazione File non fa che raggruppare in un punto tutti i file che abbiamo.

Le applicazioni sono il valore aggiunto di Apple. Se siete professionisti ed utilizzate applicazioni di video/image editing troverete nelle applicazioni per iOS una marcia in più. Più stabilità, più cura. E con questo nuovo processore la velocità è davvero elevatissima. Mai un’incertezza o un lag. Anche quei rallentamenti visti in iPhone X qui sono un ricordo del passato.

Anche per giocare iPhone è un must have. Tutti i giochi girano benissimo, fluidi, veloci, con effetti grafici e di vibrazione ad hoc. Insomma eccezionale, ma quando si gioca il processore scalda.

Uso quotidiano al TOP! Non c’è altro da dire

Discorso a parte sono le memoji introdotte in iMessage. Un copia-incolla-ricopia-rinomina tra Apple, Samsung, Apple che rispettivamente hanno introdotto le Animoji, upgradate in AR moji che hanno di rimbalzo ispirato le memoji. Questa è la fotografia attuale dell’innovazione nel settore telefonia cellulare. Un po’ pochino!

Reparto telefonico

Ottima la ricezione e la qualità delle chiamate. Il vivavoce è stereo e i microfono sono 4. Questo agevola le chiamate in conferenza. Anche la ricezione è ottima. Peccato il dual sim sia gestito tramite eSim integrata (nuova tipologia di sim virtuale) che attualmente non è supportata da nessun gestore italiano.

Foto e video

Un top cameraphone anche se non al livello del Huawei Mate 20 Pro. Difficile sbagliare uno scatto (soprattutto con una buona illuminazione), molto bene sia macro che panoramiche e anche l’effetto bokeh viene ben scontornato, con una buona sfocatura. In più abbiamo l’HDR istantaneo. Anche la parte video è ottima: stabilizzazione ottica, registrazione audio stereo, video fino a 4k e 60fps (30 se si usa l’HDR).

Audio

Anche l’audio migliora rispetto al passato diventando stereo ed offrendo buoni bassi ed un ottima qualità sonora. L’unico neo è la mancanza del jack audio che, unito all’assenza dell’adattatore jack->lighting nella confezione, fa storcere il naso.

Giudizio finale

Quanto costa? Il modello con 64 GB costa 1132€, 256 a 1298€ e 512 a 1499€. Un 30-40% in più rispetto ad un top gamma Android. Ne vale la pena? Dipende! Se ne fate un uso generico assolutamente no. Un iPhone X, l’iPhone XR o anche iPhone 8 Plus sono ottimi se vogliamo rimanere in casa Apple. Ma, diciamocelo, se ne fate un uso generico, anche un telefono da 300 euro ormai fa tutto e bene. Ne fate un uso professionale? Allora si!